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Doppio riconoscimento per il fondano Pino Pecchia, Cavaliere al merito della Repubblica e Cittadino onorario di Itri

Doppio riconoscimento per il nostro amico fondano Pino Pecchia insignito dell'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana e della Cittadinanza onoraria da parte del Comune di Itri. Pino Pecchia, spesso ospite del nostro Talk show per la pubblicazione dei suoi libri, 5 dal 2003 ad oggi, ha raccolto negli ultimi mesi i frutti della sua intensa attività. Lo scorso 27 dicembre infatti gli è stata concessa, con decreto del Presidente della Repubblica, l'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, ma significativa è anche la nomina della Cittadinanza onoraria tributatagli dal Comune di Itri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 25 marzo. “Come autore, alieno da condizionamenti – si legge nel discorso che ha preceduto il conferimento del riconoscimento – egli ha ben rappresentato la nostra cultura, le tradizioni e il vissuto quotidiano della nostra gente. Un legame che traspare dai suoi scritti e dai due siti Internet che dirige (www.visitaitri.it e www.fradiavolo.eu) nei quali si racconta la storia dei monumenti e dei personaggi che hanno movimentato la storia di Itri”. I siti in particolare, delle vere e proprie finestre aperte sul mondo, sono scritti in 3 lingue e sono aggiornati da un'ampia rassegna stampa di quotidiani, periodici e personaggi della cultura che trattano di Itri. “Uno spirito libero che ha servito con disinteresse personale l'Istituzione comunale – si legge ancora nel discorso – ottenendo la stima di quanti lo hanno avuto come collaboratore, molteplici infine gli incarichi in cui si è impegnato senza riserve, al servizio dei cittadini itrani”.

Articolo a cura di La Redazione pubblicato il 28/04/2009 Ore 17:38

‘La lettera dall’Australia’ giunge a Fondi
anche grazie allo spirito della community ‘laportella.net’

Un po’ di Fondi nel mondo. Un po’ di Fondi in Australia. Grazie al teatro e…ad un sito internet. Sì, anche se “laportella.net” sarebbe riduttivo definirlo un sito, meglio, come si auto-titola, un salotto culturale sempre pronto a far adagiare quei fondani che per diversi motivi si trovano lontani dalla loro amata terra natale. Amata è il termine giusto, perché proprio l’amore per Fondi ha spinto Fernando Seconnino, fondano a Melbourne, a portare avanti il progetto de “La Portella”, grazie al supporto tecnico di Antonio Marzano, già webmaster di “cittadifondi.it”. Un progetto che ora trova la sua quadratura del cerchio nella rappresentazione nella terra di De Santis dell’opera teatrale già inscenata lo scorso 7 e 8 Marzo proprio a Melbourne, da un’idea del medico-commediografo Dante Mastromanno e per la regia di don Luigi Mancini. Si tratta de “La lettera dall’Australia”, che intende rappresentare la vicenda vissuta da una famiglia, tra le tante di Fondi e di altri centri nel Sud-pontino, durante gli anni della crisi nel settore agricolo. Protagonista è una famiglia di contadini, vista nell'intreccio dei rapporti umani, nel contesto delle proprie consuetudini, e nella ricerca del lavoro all'estero. Traspare limpida dal racconto scenico la dialettica generazionale, riproposta nel padre tradizionalista e nel figlio sognatore, sognante proprio un futuro in Australia con tanto di “lettera”, per l’appunto, contenente pure la prospettiva più che allettante di un favoloso matrimonio. Il tutto nella nostalgica ed indimenticabile cornice temporale degli anni italiani del dopoguerra, segnati proprio da grandi emigrazioni. Migrazioni che evidentemente non hanno sopito il ricordo della terra che si è lasciato in tutta fretta, un ricordo vivo tutt’ora, e testimoniato dal grandissimo successo riscosso già da questa rappresentazione a Melbourne, dove vive una folta rappresentanza di fondani che si è così rivista nell’opera di Mastromanno. Ma adesso toccherà a chi a Fondi è rimasto specchiarsi nella storia di quegli anni, nella vicinanza dei temi toccati. La commedia è interpretata dalla compagnia “La Nuova Maschera”, che ci tiene ad invitare tutto il popolo fondano alla visione di quest'opera teatrale che sarà in scena da oggi, venerdì 24 Aprile, fino al prossimo 29 Aprile, tutti i giorni presso l’Auditorium comunale a partire dalle ore 21. Perché, come scrive Fernando Seconnino, “tutto ciò che si può fare per addolcire l’amarezza della lontananza è lodevole”.

Articolo a cura di S. di Biasio pubblicato il 24/04/2009 Ore 13:08


CONCORSO "ARCHIVIO DELLA MEMORIA DEL '900" 2009

Bando del concorso

----> Prorogato fino al Maggio 2009 <-----

Premio La Portella
 

Edizione 2006

Edizione 2007

Edizione 2008

Fulvia di Sarra

Sergio Preti

Geremia Iudicone

Fondi in cucina

Le campane di Santa Maria

A cura di Donatella di Biasio

Ascolta il loro suono live

Sant'Angelo del Pesclo

Le filatrici di Fondi

Una importante scoperta

Esposta nella pinacoteca di Monaco

Per sempre tra noi

Albino Cece

Sergio Preti

Guido Carnevale

Il loro ricordo rimarrà sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti

 

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