La pittura di Alfano in una personale
Dal 19 al 28 marzo Sala “Emilio Greco”
Sabaudia
L’inaugurazione alle 18,00 di sabato 19 marzo alla presenza di Claudio
Fazzone, presidente del Consiglio regionale del Lazio
Nunzio Alfano ritorna ad esporre, in una personale, a Sabaudia. Nato a S.
Angelo di Mercato San Severino, paese della Campania di non molti abitanti,
con le loro tradizioni semplici e buone, Alfano vive ed opera a Fondi da
oltre trentacinque anni.
Per soddisfare l’interesse per il disegno e la pittura, Alfano lo faceva di
nascosto. Non si guardava di buon occhio chi si dedicava all’arte e il
“lavoro” era solo quello della terra.
Nel corso della sua vita ha avuto diversi amici pittori, attualmente
diventati grandi artisti e con loro si discuteva e venivano approfonditi i
temi legati all’arte. In Alfano, questi incontri davano gioia e sofferenza
allo stesso tempo: sentiva dentro di sé l’amore e l’istinto per l’arte ma
allo stesso tempo l’incapacità nell’esprimerla.
Nel 1970, Alfano, emigra in America dove inizia a sentire la libertà
pittorica e il libero pensiero.
Dopo qualche mese, venne investito dal sacro fuoco dell’arte, iniziando a
dipingere quello che la sua ispirazione gli suggeriva.
L’anno successivo, venne chiamato da una nota galleria d’arte statunitense
per partecipare ad una collettiva di artisti: i suoi quadri piacquero e
venne acquistati da collezionisti.
Il suo morale fu tonificato da questa opportunità: finalmente poteva far
vedere a tutti le sue opere. Iniziò a partecipare a tutti i concorsi e le
mostre. Nel 1973 Alfano torna in Italia. Continua a dipingere e a conciliare
questo suo grande amore, lavorando.
La personale di pittura si svolgerà nella sala esposizione “Emilio Greco” di
Sabaudia, dal 19 al 28 marzo prossimi, è organizzata da “Omnigest” e gode
del patrocinio e contributo della Presidenza del Consiglio regionale del
Lazio, del Comune di Sabaudia e di Fondi, della Provincia di Latina.
L’inaugurazione è prevista per le ore 18,00 di sabato 19 marzo e vedrà la
presenza del presidente Claudio Fazzone.
Nella personale saranno esposti una cinquantina di opere e gli orari per la
visita ad ingresso gratuito sono dalle ore 17 alle 21 tutti i giorni e nei
festivi anche dalle 10 alle 13.
Hanno scritto di Nunzio Alfano, tra gli altri: Carmine Cuomo, Gino Fiore,
Paola Cocci, Luigi D’Agostino, Elio Marini, Enzo Bigoschi, Guido Ruggiero,
Arturo Ursitti, Luisa Beani, Aldo Codignola. “La pittura di Alfano fa
soffermare l'attenzione di quanti sono sensibili all'arte vera, - scrive il
critico Cuomo - quando si lascia prendere da stimoli e sollecitazioni che
promanano dal suo animo fervido. Alfano si rifugge da qualsiasi
improvvisazione e si spiega con impegno sulle cose che maggiormente lo
affascinano, per esprimersi senza mai tradire la componente primaria della
sua pittura.
La leggerezza del tocco e una colorazione decisa tra i rossi e i gialli
costituiscono le caratteristiche di base di un artista , che intende
dialogare in serenità con il suo pubblico che lievita i suoi apprezzamenti
convinti, ecco perché il tema dominante della sua arte è il classico nel
moderno, per questo si ritiene unico e diventa l'uomo in quanto nell'artista
esiste il desiderio di comunicare e comunicare, per Alfano significa
conoscere”.
Gaetano Orticelli |
|