Il figlio della luna
Successo editoriale e televisivo di un fondano
di Albino Cece
Dal libro di Mauro
Caporiccio "Il figlio della Luna". La vera storia del fisico nucleare
Fulvio Frisone" (Il Saggiatore, 2007) nasce, con la collaborazione della
sceneggiatrice Paola Pascolini, il nuovo film per la tv di Rai Fiction
dedicato alla storia vera di Lucia Frisone, una "mamma coraggio" siciliana
convinta che ''chi ha bisogno dell'aiuto dello Stato e delle istituzioni
deve gridare'' affinchè il figlio Fulvio, affetto da tetraplegia spastica
distonica dalla nascita e ora quarantenne fisico nucleare, potesse avere
una vita normale. Il film ha riscosso grande successo su Rai Uno, in prima
serata, giovedì 22 febbraio 2007. Ne scriviamo perché Mauro Capriccio è un
giovane figlio della terra aurunca essendo nato a Fondi (Latina) nel 1963.
Egli è autore e collaboratore di vari programmi televisivi della Rai come
"I fatti vostri", "TeleCamere", "La vita in diretta", "Enigma". La sua
attività di sceneggiatore ha preso l'avvio nel 2004 con la fiction di Rai
Uno "Al di là delle frontiere". Il suo primo romanzo è stato proprio "Il
figlio della Luna" che pure ha riscosso un notevole consenso editoriale.
"Il Saggiatore", editore di Mauro Caporiccio da Fondi, così presenta al
pubblico il suo libro: "«Mi hanno detto che mio figlio non potrà
camminare, che non potrà usare le braccia e le mani e manco parlare,
scrivere. Che maledizione è questa? Io non ti chiedo il miracolo, la
guarigione. Fulvio si chiama, non Lazzaro. E non mi frega se non scalerà
mai una montagna, se non scenderà mai in fondo al mare. A mio figlio ci
basterà poco. Ma sarà mai un uomo? A te lo chiedo: sarà mai un uomo? O
anche tu mi dici che devo aspettare, che è meglio rassegnarsi?». Lucia:
siciliana, piccola, sola, disperata. Urla in faccia al Crocifisso la sua
rabbia. Sviene in quella chiesa, ma alla fine trova la forza. Suo figlio
Fulvio, u' masculu, non lo crescerà come una pianta. «La quinta elementare
tengo.» Ma Lucia insegnerà a Fulvio a leggere, a parlare, a vivere,
trascinando nella sua lotta il marito Carmelo, le altre due figlie,
Palmira e Pinella, e una miriade di persone incontrate in oltre quarant'anni
di battaglie civili per la dignità di suo figlio. Oggi Fulvio Frisone è un
fisico nucleare di fama mondiale, impegnato a scoprire le nuove frontiere
dell'energia pulita. Da ragazzo ha frequentato le scuole dei «ragazzi in
piedi»; con un pennello montato sulla testa ha dipinto quadri coi colori
della sua terra; con un casco di cuoio, agitando una bacchetta di metallo
su una tastiera, ha usato i primi rudimentali computer. Al suo fianco
tutta la famiglia Frisone, Lucia in testa. Sempre lei, nemica dei
pregiudizi sociali e culturali, delle cattive leggi che escludono dalla
vita quotidiana gli scimuniti e gli sturpiati. Il figlio della Luna parla
di una storia vera attraverso le voci dell'anima dei suoi protagonisti,
saliti di colpo su una giostra di «cavaddi 'mpazzuti», in un giorno come
tanti, quando, in un ospedale, si udì il primo grido di un bambino dato
per morto. Carmelo, Lucia, Fulvio decisero comunque di vivere. Con la
forza della disperazione, della speranza e dell'ironia. Per amare, fino in
fondo".