
Sabato 03
Febbraio 2007
FONDI - Nella notte tra giovedì e
venerdì qualcuno ha assalito la presidenza e la segreteria della scuola
media di via Toscana
Hanno incendiato la Don Milani
Indaga la polizia sugli autori. Il
Preside Cardinale esclude che siano coinvolti gli alunni. Forse non è un
intimidatorio
Hanno dato fuoco alla
scuola. Un gruppo di teppisti ha assalito gli uffici della presidenza e
della segreteria della scuola media “Don Lorenzo Milani” situata al civico
1 di via Toscana a Fondi, nella notte tra giovedì e ieri. Era l’1 e 20
quando il segnale d’allarme ha raggiunto la centrale operativa dei
Metronotte di Latina, azionatosi automaticamente grazie ai sensori a raggi
infrarossi installati all’interno dell’edificio. Pochi minuti prima
qualcuno si era introdotto nelle due stanze del piano terra – distanti e
separate l’una dall’altra – dopo aver frantumato i vetri delle rispettive
finestre. “Si tratta sicuramente di più persone che hanno agito
contemporaneamente” ha commentato il preside Antonio Cardinale “poiché i due
locali sono chiusi all’interno e i piromani avevano a disposizione solo una
manciata di minuti”. Dopo essersi introdotti nella stanza del Preside,
recentemente ristrutturata e dotata di un nuovo impianto di elettricità,
hanno frugato alla ricerca di abbondante carta necessaria ad alimentare le
fiamme. E l’hanno trovata all’interno di una piccola stanza adiacente, in
cui è conservato l’archivio dei compiti in classe degli studenti. Ne hanno
presi in quantità e li hanno spostati sotto la finestra, dove –
probabilmente con l’aiuto di un accendino, dato che non è stato rilevato
alcun tipo di materiale infiammabile – gli hanno dato fuoco. Nello stesso
momento qualcun altro si era introdotto nell’ufficio della segreteria e, con
le stesse modalità, aveva afferrato del materiale cartaceo – in questo caso
una grossa quantità di buste postali della scuola – le aveva ammassate
accanto alla finestra e le aveva incendiate. Poi la banda è riuscita ad
allontanarsi prima che la pattuglia dei Metronotte e i poliziotti del
Commissariato di Fondi raggiungessero l’edificio. Al loro arrivo gli agenti
hanno afferrato gli estintori dell’istituto e hanno cercato di placare i due
roghi mentre sopraggiungeva la squadra dei Falchi Pronto Intervento. I
volontari della Protezione Civile hanno dovuto indossare gli autorespiratori
dotati di bombole di ossigeno per introdursi nelle stanze incendiate, al
fine di limitare il rischio di intossicazione. In meno di mezz’ora
l’incendio era domato e poco dopo i Vigili del fuoco del distaccamento di Terracina iniziavano le operazioni di rilievo necessarie allo sviluppo delle
indagini. “Fortunatamente i danni riportati non sono molti – ha commentato
Cardinale – solo tanta fuliggine”. Anche per questo ieri mattina gli alunni
delle quattro classi situate al piano superiore, in corrispondenza dell’ala
colpita dalle fiamme, sono stati esentati dalle lezioni. Ma la sorpresa ha
lasciato tutti a bocca aperta. E’ difficile, infatti, trovare una
spiegazione. “Escludo che ad agire possano essere stati gli alunni e non
credo nemmeno che l’obbiettivo sia stato quello di provocare danni
all’edificio”. Potrebbe trattarsi dunque di un atto intimidatorio. Tuttavia
anche in questo caso Cardinale non saprebbe darsi una spiegazione. “ Sono
alla Don Milani da più di 23 anni e, a parte qualche frase scritta sui muri,
non mi era mai capitato di dover assistere ad un simile episodio”. Intanto
anche la squadra scientifica della Polizia ha effettuato i rilievi per poter
risalire alle impronte dei misteriosi piromani. Indagherà in stretta
connessione con gli agenti del Commissariato di Polizia di Fondi, coordinati
– fino a domani – dal vice questore Alessandro Tocco, che da lunedì prenderà
servizio a Formia. Al suo posto, negli uffici di via Evangelista approderà
Maurizio Mancini, attuale capo della squadra volante di Latina.
Irene Chinappi