
Venerdì 05 Gennaio 2007
Le fiamme, di origine dolosa, lambiscono
la Chiesa della Madonna della Rocca
Incendio presso il Santuario
Al lavoro tre squadre di pronto
intervento dei Falchi
Un incendio, presumibilmente di origini dolose, si é
sviluppato nel primo pomeriggio di ieri a Monte Arcano di Fondi e ha tenuto
impegnati dalle quindici e fino alle diciassette e trenta i Falchi Pronto
Intervento. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Falchi che hanno
risposto alla richiesta della salla operativa regionale che aveva ricevuto
precedentemente segnalazione delle fiamme. In cenere sono finiti diversi
ettari di macchia mediterranea, ma a rischiare di più, come ci ha raccontato
il presidente dei Falchi Pronto Intervento Mario Marino é stato il Santuario
della Madonna della Rocca, punto d’incontro d’estate per le attività dei
gruppi scout della zona. Le fiamme hanno infatti lambito il santuario
giungendo a non più di sessanta metri dall’edifico costruito da una comunità
monastica benedettina attorno al decimo, undicesimo secolo. La tradizione fa
risalire la sua edificazione al tempo della persecuzione di Decio, quando il
monte Arcano sarebbe stato luogo dell'eccidio di numerosi cristiani. Il
Santuario ha avuto uno sviluppo notevole nella ristrutturazione della chiesa
e dell'annessa casa dei pellegrini come pure nella crescita devozionale,
negli ultimi cinquant’anni, grazie alla opera instancabile dei Rettori che
si sono susseguiti. Sull’origine delle fiamme intanto, si succedono le
ipotesi, ma riporta Marino: «E’ difficile credere, con queste temperature
tipicamente invernali, che le fiamme possano essersi sviluppate da sé.
Stiamo cercando di capire da dove possano aver tratto origine, anche se le
ipotesi più plausibili sono da riferirsi, vista anche l’assenza di interessi
edilizi nella zona, all’opera di pastori, cacciatori, o alla bravata di
alcuni ragazzi. Fortunatamente siamo riusciti a raggiungere presto la zona
evitando che un pezzo di storia di Fondi andasse in fumo». Al momento
dell’intervento, all’interno dell’antico edificio non risiedeva nessuno. Era
da quest’estate che i Falchi non erano impegnati per focolai in aperta
campagna. Come recita il nome del sodalizio, Falchi Pronto Intervento, i
ragazzi di Mario Marino non hanno perso lo smalto estivo che li caratterizza
in ogni intervento volto alla salvaguardia del territorio.
Francesco Furlan