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Rassegna Stampa

Domenica 07 Gennaio 2007

Rinvenuta una Volpe avvelenata al Cocuruzzo

Delfino ucciso dalle reti

Un delfino é stato trovato spiaggiato nella serata dell’altro ieri sul lungomare di Sant’Agostino a Gaeta. Sul posto sono intervenuti gli esperti della Stazione Zoologica Ambientale coordinati dal direttore Giampaolo Perretta. «Il delfino, stando a quanto racconta lo stesso Perretta, misura 115 centimetri ed é di tipo comune. Dovrebbe essere morto 5 settimane fa per poi essere stato trasportato dalle correnti fino a Sant’Agostino. Crediamo che la causa di decesso sia attribuibile a un trauma. A tal proposito abbiamo rinvenuto delle reti, motivo per cui é plausibile che il mammifero sia rimasto impigliato in esse. Va detto che a una prima analisi a vista l’animale appariva già debilitato per altri motivi. In ogni caso, nei prossimi 60 giorni, avremo i risultati delle analisi svolte e quindi il quadro clinico dell’animale sarà sicuramente più chiaro, anche se un’informativa di reato agli agenti della Polizia Provinciale é già stata trasmessa». E sempre gli esperti della Stazione Zoologica Ambientale, ma nella mattinata, hanno proceduto al recupero, su segnalazione dei Falchi Pronto Intervento di Fondi, di una volpe ritrovata avvelenata sul Monte Cocuruzzo. La volpe, di età inferiore a un’anno, é di sesso maschile ed é stata immediatamente affidata alle cure della dottoressa Giuliana Rucco. L’animale, a quanto riporta Giampaolo Perretta, é stato avvelenato da esseri fosforici, sostanze che agiscono sul sistema nervoso, presenti in alcune polpette rinvenute nel luogo dove lo stesso, ora tra la vita e la morte, giaceva agonizzante. La prognosi per la volpe é riservata, ma la dottoressa Rucco non dispera di riuscire a salvarla. Anche in questo caso é partita una denuncia a piede libero nei confronti di ignoti, questa volta per bracconaggio.

Francesco Furlan

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Ultimo aggiornamento: 02-mag-2008

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