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Rassegna Stampa |
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Sabato 09
dicembre 2006
Fondi, avvertimento
incendiario alla pescheria di via Occorsio
Furgone a fuoco nella notte
La Polizia ha ritrovato l'innesco utilizzato
dai piromani
FIAMME DOLOSE nella notte, a fuoco il furgoncino della
pescheria «Alaska», in via Vittorio Occorsio. L’incendio si è sviluppato
giovedì notte intorno all’una: la vettura, una Fiat Doblò di proprietà di
A.C., la titolare del negozio, era parcheggiata all’interno del piazzale,
proprio a ridosso della recinzione. Secondo una prima ricostruzione, gli
incendiari non avrebbero avuto bisogno di scavalcare il cancello per
appiccare il fuoco. L’odore del fumo ha svegliato i proprietari
dell’attività, che abitano proprio sopra la pescheria, ma ogni tentativo di
spegnimento è stato inutile, fino all’arrivo delle squadre dei Falchi di
pronto intervento e dei vigili del fuoco di Terracina. Le fiamme, già alte
all’arrivo delle squadre antincendio, rischiavano di arrivare anche alla
tettoia della pescheria, una copertura in plastica proprio al di sotto delle
finestre degli appartamenti. Fortunatamente non c’erano altre macchine
parcheggiate accanto al furgoncino, usato solitamente per le consegne della
pescheria. Il Doblò è andato quasi del tutto bruciato. Sul posto anche gli
agenti del commissariato di polizia diretti dal vicequestore Alessandro
Tocco che hanno effettuato i primi rilievi. La matrice dolosa dell’incendio
è stata subito accertata. Oltre alle tracce trovate dentro e fuori il
piccolo piazzale dov’era parcheggiato il Doblò, è stato infatti trovato uno
straccio imbevuto di benzina sulla parte anteriore della vettura. Una
modalità, quella dello straccio imbevuto di liquido infiammabile, più volte
usata negli ultimi mesi nella lunga escalation di macchine bruciate tra
Terracina e Fondi. Sull’episodio indagano gli ispettori del commissariato di
polizia di Fondi. La pista più accreditata per ora è quella dell’atto
intimidatorio.
M.S.G. |
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