
Lunedì 14 Maggio 2007
Fondi, Rogo all'istituto in via Gobetti,
Turchetta lancia l'ipotesi video-sorveglianza
Fiamme alle elementari Aspri
Incendio sabato sera, intorno alle 20:30,
alla scuole elementare Alfredo Aspri, comprensorio Enrico Amante in via
Pietro Gobetti a Fondi. All'interno della recinzione, adiacente alla porta
d'ingresso della palestra, ignoti hanno dato fuoco a dei documenti
accumulati sopra un banco all'esterno dell'istituto. Immediato l'intervento
sul posto di una squadra dei Falchi Pronto Intervento e di una pattuglia dei
Carabinieri della locale stazione. Le fiamme sono state sedate in circa
un'ora quando già stavano per aggredire gli infissi e trasformarsi in un
incendio vero e proprio che avrebbe messo in grave disagio l'intera
struttura. Da un primo riscontro si è potuto evidenziare come la
documentazione salvatasi dalle fiamme fosse tutta temporalmente datata, di
proprietà della scuola e probabilmente destinata al macero. Di fatto, i
Carabinieri stanno attualmente indagando sull'episodio, anche in
considerazione del fatto che, nei pressi dell'ingresso alla palestra, alcune
finestre dell'istituto sono state trovate con evidenti segni di forzatura.
Alcune di esse, tra l'altro, sono state ritrovate rotte forse colpite da
pietre. Al termine dell'intervento dei Falchi, giunti sul posto con la nuova
autobotte acquisita nelle settimane scorse, il muro adiacente l'ingresso
della palestra non ha riportato danni. L'episodio di ieri sera potrebbe
rientrare in un caso di teppismo. L'assessore Egidio Turchetta è deciso
sull'ultimo spiacevole episodio accaduto ai danni di un istituto del
comprensorio: "Purtroppo la società di oggi ha queste storture soprattutto a
livello giovanile. C'è un disagio molto forte di cui, molto spesso, non
hanno colpa solo i giovani. L'istituto Aspri è una delle scuole più antiche
di Fondi. Di spiace quanto accaduto anche alla luce dei cospicui
investimenti per la ristrutturazione da parte del Comune e di altri enti".
Quindi l'Assessore propone: "Istituti scolastici e non solo sono spesso
bersaglio facile di un disagio per cui il Comune non può spendere ogni volta
migliaia di euro. Come già fatto per la biblioteca, dotata di un sistema di
sicurezza a raggi infrarossi, e per altre strutture analoghe anche sportive,
stiamo valutando la possibilità di inserire la video - sorveglianza anche
per gli istituti scolastici".
Francesco Furlan