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Rassegna Stampa |
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Giovedì 15
Febbraio 2007
Fondi, forse doloso l’incendio doloso nella serata di ieri
Deposito giudiziario in fiamme
INCENDIO di probabile origine dolosa ieri sera al
deposito giudiziario di via ponte Gagliardo. L’allarme è scattato intorno
alle 20, all’interno del piazzale, ben visibile dalla strada, che misura
circa 1000 metri quadrati. I residenti della zona e i dipendenti di una
ditta di autotrasporti poco lontana dal deposito hanno sentito uno scoppio,
poi uscendo all’aperto hanno visto le fiamme divampare in un angolo del
deposito, vicino al muretto di recinzione. Primi ad arrivare in via Ponte
Gagliardo sono stati gli uomini della Volante del commissariato di polizia,
seguiti da due squadre dei Falchi di pronto intervento, che hanno
circoscritto le fiamme. Sul posto anche i vigili del fuoco di Terracina, che
alla luce dei fari hanno effettuato un primo sopralluogo per individuare
eventuali inneschi. Non sembrano esservi dubbi, comunque, sulla natura
dolosa dell’incendio che con tutta probabilità è stato appiccato con una
bottiglia molotov gettata da un’auto in corsa. Dell’episodio si stanno
occupando gli ispettori del commissariato di polizia di Fondi coordinati dal
dirigente Maurizio Mancini. Le fiamme hannno avvolto 5 auto, due motrici di
camion, un’Ape Piaggio ed alcuni ricambi accatastati. Danni per decine di
migliaia di euro. «Per fortuna siamo intervenuti tempestivamente - spiega il
presidente del Falchi, Mario Marino - ed abbiamo potuto circoscrivere
l’incendio a un’area di circa 50 metri quadrati, altrimenti i danni
sarebbero stati più ingenti». Sul posto anche i dipendenti della ditta
Parisella, titolare del deposito giudiziario, che hanno assistito le
operazioni di spegnimento e in tarda serata hanno fatto primo inventario dei
danni che comune hanno riguardato solo i mezzi parcheggiati nel piazzale ed
il muretto di recinzione. La ditta Parisella, che gestisce anche
un’officina, è tra le più stimate e conosciute della provincia. |
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