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Rassegna Stampa

Lunedì 23 Aprile 2007

I Falchi sedano un incendio divampato in un terreno attiguo a un canale in via Ferrovia

Discarica abusiva in fiamme

Lastre di eternit, copertoni, fumo nero: l'aria per ore irrespirabile

Una lunga colonna di fumo nero, acre, si è alzata ieri pomeriggio, intorno alle 13:50, nei pressi di un canale in via della Ferrovia a Fondi. Ad andare a fuoco una discarica abusiva di copertoni di autovettura, autocarro, eternit e cassette di plastica. Sul posto, a sedare le fiamme, due squadre dei Falchi Pronto Intervento di Fondi, l'associazione di Protezione Civile guidata da Mario Marino. Un operazione che ha tenuto impegnati gli uomini per circa un'ora e dieci e che apre un nuovo squarcio sui reati di inquinamento che nella zona di Fondi, ultimamente, sono all'ordine del giorno. Gli episodi infatti, appaiono sempre meno circoscritti e sarebbe interessante venire a conoscenza del perché le autorità cittadine sembrino disinteressarsene. Sulle cause dell'incendio di ieri, le ragioni possono essere molteplici con due estremi in un ideale linea delle possibilità: casualità o esasperazione di qualche cittadino. Le autorità indagano ma, duole dirlo, spesso non con l'attenzione che questi casi meriterebbero. In ballo c'è la salute dei cittadini. Le fiamme sviluppatesi ieri erano altamente tossiche per l'incolumità delle persone che nella zona risiedono a breve e a lunga distanza. Seppur sembrano circoscritte all'area interessata, presto o tardi ricadranno, ancora una volta, sotto forma di residui, sul territorio. E la Piana di Fondi è territorio di piantagioni, di agricoltura. Mangiare melanzane all'eternit non è tra i più salutari dei piatti. E ancora. Lasciare le discariche abusive lì dove sono, soprattutto quando siamo di fronte a materiali altamente inquinanti di per sé, oltre a deturpare il paesaggio, crea gravi danni per le falde aquifere, se presenti nella zona. Il vero problema però, quando si parla di eternit è un altro:  lo smaltimento dell'amianto ha costi proibitivi e il proprietario di casa, l'eternit è stato spesso usato nel settore edile, viene evidentemente abbandonato a se stesso. Tutto viene caricato sulle spalle dei proprietari, costi e responsabilità. E quando si parla di aziende le cose peggiorano perché entra in funzione, a prezzi ben più ridotti rispetto a quelli statali, la criminalità organizzata. Non è un caso se nella nostra Provincia, così vicina a quella di Caserta regno delle eco mafie, i reati ambientali sono in costante aumento.

Francesco Furlan

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Ultimo aggiornamento: 02-mag-2008

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