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Rassegna Stampa |
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Sabato 24
Febbraio 2007
Fondi, le indagini della polizia
sull'incendio all'industria di imballaggi
Rogo, la pista dolosa
Devastate dalle fiamme oltre
130 mila cassette di plastica
INCENDIO alla «Imballaggi D’Aniello», si segue la pista
dolosa. Ieri mattina la polizia ha effettuato un nuovo sopralluogo alla luce
del sole sul piazzale dell’industria di imballaggi dove giovedì sera sono
andate a fuoco 130 mila cassette in plastica. Gli agenti del commissariato
di Fondi ieri mattina sono stati in via La Torre ed hanno effettuato
minuziosi rilievi nel piazzale in cui si è sviluppato il rogo. Anche i
vigili del fuoco di Terracina hanno effettuato un sopralluogo, ma hanno
preso tempo prima di consegnare il rapporto per esaminare meglio gli
elementi riscontrati. Stretto riserbo sulle indagini, coordinate dal
dirigente del commissariato Maurizio Mancini. In attesa di ulteriori
sviluppi, non si può escludere, comunque, la matrice dolosa dell’incendio,
legata alle estorsioni o più probabilmente a qualche ritorsione. Dalla ditta
fanno sapere, tuttavia, di non avere avuto in questi anni problemi di alcun
tipo. L’incendio è divampato giovedì sera intorno alle 20.30 nel piazzale
della fabbrica che si trova in via La Torre. Sul posto le squadre
antincendio dei Falchi di pronto intervento, impegnati con due squadre, e
dei vigili del fuoco di Terracina, che hanno lavorato fino a tarda notte.
Anche i dipendenti della ditta che hanno collaborato alle operazioni di
spegnimento. Il fuoco ha trovato, infatti, facile esca negli imballaggi in
plastica che hanno prodotto fiamme altissime e molto fumo. Insieme alle
squadre antincendio, che hanno lavorato con i respiratori, sono intervenuti
anche gli uomini della polizia che ora indagano sul rogo. L'industria
«Fratelli D'Aniello» opera a Fondi da trent'anni nel settore degli i mb al l
ag gi . In izi al men te nella produzione di cassette in legno, poi punt a n
d o de cis amen te su quelle in plastica e cartone pressato utilizzate al
Mof. Ieri mattina, i titolari e i dipendenti della ditta hanno potuto
stilare una prima stima dei danni: oltre 130 mila «gabbiette » in plastica
liquefatte dal fuoco o danneggiate irreparabilmente per un danno di circa
250 mila euro. L'industria si estende su un'area di 50 mila metri quadrati,
di cui 6 mila coperti. Fortunatamente l'incendio si è sviluppato sul
piazzale e non ha provocato danni alle strutture dell'opificio che da trent’anni
dà lavoro a decine di dipendenti.
Maria Sole Galeazzi |
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