|
Rassegna Stampa |
|

Mercoledì 27
Settembre 2006
Tombini saltati e canalette ostruite, sistema fognario
sotto accusa
TERRACINA - Gravi danni anche al settore agricolo. «Il
maltempo - fa sapere la Coldiretti di Latina - ha messo in ginocchio
numerose aziende agricole della zona e causando danni ingenti alle colture
ed alle strutture produttive. In modo particolare sono state investite le
zone di Mortacino, Ceccaccio e parte della Valle di Terracina comprendente
San Silviano. In molti casi le colture in atto e le strutture, in primo
luogo le serre, sono state letteralmente rase al suolo e distrutte,
compromettendo i bilanci economici e famigliari delle aziende». Le serre
infatti sono state spazzate via e di conseguenza le culture rovinate. Molti
i campi allagati dalla pioggia. Sono bastate due ore di maltempo per mettere
letteralmente in ginocchio la città che si è fatta trovare impreparata. Se è
vero che contro la violenza della tromba d’aria c’era ben poco da fare, il
sistema fognante in centro ed in periferia ha mostrato ancora una volta
tutti i suoi limiti. In alcuni tratti, le caditoie anzichè raccogliere
l’acqua di scolo addirittura ne traboccavano. Alcuni tombini sono
letteralmente esplosi. Inevitabile l’allagamento delle strade, dei garage e
delle abitazioni al piano terra. Lampanti, ancora una volta, le
responsabilità dell’amministrazione comunale, che in questi anni ha
investito ben poco nell’adeguamento delle condotte di scolo. Meno grave la
situazione nei centri limitrofi. A Monte San Biagio la pioggia ha allagato
la galleria Mont’Orso. A Fondi Carabinieri, Vigili urbani e Falchi di pronto
intervento sono stati impegnati per le emergenze che si sono registrate in
viale Piemonte, in via Levi, in via Roma ed a Setteacque. Sotto accusa,
anche in questo caso, il sistema fognante.
M.B. |
|