Versi da:
L'insonne
Come t'amo
No, non t'amo col cuore ch'è una
fonte in me inaridita,
t'amo perché la vita fuor delle tue braccia in me smuore.
Nulla al mio bene vale quell'anima
tua che m'è ascosa,
come una bella cosa mi piace il tuo corpo mortale.
Come una forma espressa dall'arte
ti guardo non sazia,
contemplo la tua grazia d'efebo e t'esalto in me stessa.
E il tuo sguardo awolgente e la
bocca tua irrequieta
m'asseta e mi disseta com'acqua di fresca sorgente.
Non col blando legame m'avvinci
del languido sogno,
ma con l'uman bisogno che più rassomiglia alla fame.
E a te stretta mi tiene un vincolo
vivo che pulsa:
m'avvinghia a te convulsa l'arduo intrico delle mie vene.