Frammenti da: Le
vergini folli
...mi ammalia ciò ch'è in voi
saggio e perverso.
Mi piace avervi a mio awersario
forte,
e per voi che sferzate aspro il
mio orgoglio
di passione impallidire a morte.
...
Piangere piano piano, con la
faccia
contro la vostra spalla io vorrei
bene,
come una bimba che più non
sostiene
il segreto che l'arde e che
l'agghiaccia...
...
V' è in noi, forse, una martire
che gode
del suo martirio, ed una
prigioniera
che si rivolta e le sue corde
rode.
L'una vorrebbe baciar quella mano
che contr' essa si fa sempre più
fiera.
L'altra vventarle un morso
disumano..