Ansia di resurrezione
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Brucia ormai il nostro giorno:
immane e` il rogo.
Ombra siarno dell'alba primigenia
che eredi ci osannò
di quanto scorre e vive sotto il cielo.
Disperso e` il patrimonio.
Cattività inseguita
più che la brame del vitello d'oro
iberna a noi le vene,
schiaccia i conati di resurrezione,
sussulti soffocati dall'oblio
secolare
che sdrucì al tempo ritmo e melodia
di aurore e di tramonti,
di volgere di lune e di stagioni.
Fumano le macerie di dolore
e attendono il richiamo
che ridiffonda sulla terra l'eco
del primo alito, del primo vagito. |
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