Gino Fiore
Nato a Fondi nel 1945 dove vive ed esercita la professione di farmacista.
Esordì come attore nel 1981 nei ruoli primari di "Non ti pago" di
Eduardo e di "Li nepute de lu sinneco" di Scarpetta. Affrontò quindi
il teatro in lingua ne "Il diamante del profeta" di Carlo Terron. In un
decennio di intensa attività ha fornito prove sempre più pervasive del suo
talento scenico (da ricordare il recital "Illusione e amore nella poesia del
novecento" e il monologo "Il fumo fa male" di Cechov), fino a
produrre nel ‘93 come interprete e regista "La morte di Nerone" di
F. Marceau.
Notevole il contributo dato in veste di docente nel corso di drammaturgia al
Centro Letterario del Lazio. Sue sono le commedie "Sarà ma non ci
credo" , "Quande ce vo` ce vo`", "Febbraio bisestile" e
"L'Assessore" in dialetto e i drammi in lingua "Rifrazioni da un
prisma" e "Accadde agli altri". Ha ricevuto prestigiosi
riconoscimenti e premi tra cui quelli del Festival del Teatro Italiano, Agis e
La Pastora.
La sua produzione poetica include "L’Alga" 1986 (trad. in
francese da R. Raso), "Trasparenze" 1989, "Dietro la
maschera" 1992, "Nel diluvio" 1996 e " L’Onda lunga"
2000.
Gli artisti Giovanni Repossi e Vittorio Moriello hanno "tradotto"
i
suoi versi in tre serie di acqueforti confluite in altrettante cartelle e
presentate a Roma nella Sala del Cenacolo di Montecitorio.
Col ricavato della vendita della cartella ispirata alle poesie della raccolta
"Dietro la maschera", è stato realizzato a Campodimele il Monumento
all’Emigrante, unico in Italia.
Poesie