Oggi sei maggiorenne
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Potremmo
scrivere un romanzo,
ne abbiamo in mente ogni pagina.
Il nostro è un insieme
da leggere tutto d’un fiato
col sorriso sulle labbra e la gioia nell’anima.
Mano nella mano mi hai guidato,
e io sono tuo padre!
Nei giorni bui, e tu ne avevi,
bambina, mi consolavi.
La melodia ha forme molteplici:
per te, a tre anni, era il battito del mio cuore
e così a quattro a cinque a sei a sette
a otto a nove a dieci a undici
e la scuola a dodici e i viaggi
e i problemi miei e tuoi a tredici
e il tuo sorriso a quattordici e i tuoi amici
a quindici e i professori a sedici
e ancora a diciassette...
Oggi, a diciotto, sei maggiorenne.
Gino Fiore
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