Perdonami dolce anima
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Perdonami, dolce anima che scendi
silenziosa dall'alto ad ascoltare
del mio cuore gli accenti di preghiera,
se ti consegno dissonanze
di amare delusioni
e ti confido attese del mattino
svanite, con la sera,
nei meandri della memoria.
È la mia vita un piccolo paese
disseminato d'ombre.
Tu afferrala con tocco delicato,
conducila lontano
e fanne musica di stelle.
Vorrei essere ancora il tuo pensiero,
come quando lo ero da bambina
e acchiappavo farfalle
sul difficile avvio dei sentimenti.
Perchè attendere cenni di sorrisi
ed aperture d'albe, se mi annienta
sin d'ora il sonno della malinconia?
Ma quest' oggi, nascosto dentro frotte
di trasparenti riccioli di nubi,
ho intravisto dall'alto di un aereo
un velo azzurro circondare,
in uno stesso abbraccio, cielo e mare.
Era forse il tappeto che stendevi
perchè trovassi antichi paradisi. |
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