Prefazione al libro: Volerò
Da oltre vent'anni, ormai, il nome di
Giovanna Li Volti-Guzzardi rimane indissolubilmente legato al campo della
letteratura degli Italiani d'Australia, capitolo ultimo ed in continua
espansione del più vasto oceano della Letteratura dell'Emigrazione in lingua
italiana.
Il percorso letterario di Giovanna Li
Volti-Guzzardi parte dalla poesia intimista a sfondo romantico dei primi
anni per andare poi assumendo un affiato sempre maggiore abbracciando altri
generi letterari: dalle prose d'occasione al racconto breve spesso
caratterizzati da una vena autobiografica che comunque, fino ad oggi, non ha
mai teso a prendere il sopravvento nella generalità del prodotto artistico.
Se profondamente sue sono tutte le
tematiche tradizionali della letteratura dell'emigrazione, il fatto di essersi da oltre un decennio fatta
strumento attivo nel non facile campo della promozione della letteratura
degli italiani d'Australia sia a livello locale che continentale e, alla
fine, internazionale (soprattutto con l'organizzazione del concorso ALIAS)
ha fatto sì che al suo percorso artistico Giovanna LiVolti-Guzzardi sia
andata aggregando temi, immagini ed espressioni sempre più complessi e
diversificati, nati dal dialogo, dal confronto, dall'interazione quotidiana
con tanti autori ed autrici di questa nostra terra australe.
E' in un tale contesto che viene oggi a
porsi quest'ultima sua fatica, questo Volerò con cui la nostra autrice
ripercorre nella memoria e nei sentimenti quel cammino che porta
all'abbracciare due patrie che neppure la tirannia della distanza riesce
ormai più a separare nel cristallizzato tutt'unico della realtà
dell'emigrante. Realtà viva, reale, operante; realtà sentimentale ed
immaginifica destinata a produrre incontri ed affetti che restano a
testimoniare un profondissimo amore per la vita nelle sue espressioni più
alte, nei suoi valori più vissuti e per ciò stesso a noi tutti più cari.
Piero Genovesi - La Trobe University