E' fiorito il mio pianto
negli occhi della disperazione
e lacrime bagnano le mie mani
che stringono amore.
Non so più a che santo votarmi,
nessuno ascolta
il vento gelido che spazza via
i fili delicati
che rattoppano i giorni
che non hanno sole.
Cieli plumbei,
sempre onnipresenti
nei cortili dove regna l'indifferenza e l'utopia
ed io son scappata via
per non perdere la calma
nelle mie notti insonni!