Rondini
Sfrecciano libere le rondini
Dai tetti all'aria aperta
Nei limpidi mattini di Giugno,
Le rondini ch'io rivedo
Dopo lungo tempo.
Sotto il purissimo cielo volano
A frotte, ed un'allegra nota,
Le belle, graziose rondinelle
Venute dai lidi lontani,
Festeggiano adesso la mia
Città natale. Anch'io sono venuto
Come voi da terre diverse
E son lieto di trovarvi,
Di vedervi tornare ai vostri nidi,
Cinquettando nel chiaro mattino,
Desiose d'aria e di sole,
Sotto il sereno cielo d'Italia
Che anch'io non vedevo da anni.
Voi volatili gentili
Siete quì per abbellire
La vita in dolce gara sfrecciando
Dai tetti a la campagna,
Creature di pace
E di consolazione,
Creature di Dio. |
Giuseppe Incalicchio |
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