I
Oggi ho "aperto" il cielo
e gli ho chiesto perdono
per aver saccheggiato
il suo splendore
Il denso azzurro è leggenda
Il giorno immenso revocato
Atomi dissolti nell' ampio
"buco nero"
Orizzonti d'ambra
non dominano la pianura.
II
Molti cieli periranno
quando l'uomo scaglierà
l'ultimo gas
Fiori sradicati
in un guizzo
La scomparsa di molte genti
sarà improvvisa
L'estinsione del sole
in un istante
Perché l'uomo non si pone
il dubbio di essere chiuso
in un sudario?
III
Il cielo - per quanto
Lontanissimo rivela
Il rapporto con noi
Ospite cortese viene a visitarci
E a portarci la celeste gioia
del giorno
Noi spregiamo il cinabro
colmiamo il colore
con una tinta di monossido
troppo amara
Il mondo censura
una perfezione.
IV
Il cielo e` silente
non lo vede alcuno
ha perso il suo splendore
Chiede asilo
- esule-
per essere cielo
Un oscuro materialismo
fa dimenticare la richiesta
Ermetica e` la mia risposta.