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La luna porta il mese
La luna porta il mese
e il mese porta il gelsomino,
spenge salendo la luna
contese di forme lontano e vicino.
Pesca la fronda della palma
nell'azzurro. L'Orsa
si cela in lenti lini lunari;
oggi č lago di calma
e domani non č dolore.
Guarda come pende da la grata
il fiore del geranio, come splende il lumino
e tante stuoie distese;
la luna porta il mese
e il mese porta il gelsomino.
Salgono al belvedere
occhi che fanno fresca
l'oscuritą, son luci vane
riflessi del fanale che trema
alle pareti vibranti ancora
del tremito delle campane?
Č l'aria che l'alto aspira
e sale frusciando le scale?
Ma sopra alle ringhiere
piega appena il vento velo
o nuvola, il belvedere
tocca l'Orsa che annega
nel gorgo lontano del cielo
Se vuoi gustare il sapore
della sera, a gocce di fonti
empi una tersa brocca
senza spezie, aromi, od erb
e un poco alta la tieni:
verranno col sorso alla bocca
l'ombre, il respiro dei monti
e il colore che l'acqua serba.
Scivolan l'ore sospese,
pesci in globo cristallino,
la luna porta il mese
e il mese porta il gelsomino. |
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