Luigi Muccitelli
poeta, pittore, scrittore, editore
Nato a Fondi (Latina) nel 1933 dove
risiede ed opera in campo giornalistico, artistico e letterario, promotore
di iniziative varie, il suo nome e conosciuto da circa quarant'anni negli
ambienti culturali italiani. Scrive in varie lingue: spagnolo, portoghese,
francese, inglese, in relazione con istituzioni qualificate europee e
internazionali.
Dopo aver servito nella Marina Militare Italiana, nel
1957 emigrò per il Venezuela dove svolse attività varie e viaggiò molto
nel cuore del paesaggio selvaggio che lo affascinava e sconvolgeva allo
stesso tempo, fra la popolazione indigena che viveva passivamente nella
miseria, ignara della vita convulsa capitolina e dell'evoluzione
tecnologica internazionale.
Fu testimone della rivoluzione civico-militare
venezuelana iniziata proprio la notte del Capodanno 1958. Da quella
esperienza, appunto, ha scritto il romanzo breve "Caracas ora
zero", ancora inedito, quale documento dell' epoca cruenta in cui
Ernesto "Che" Guevara e Fidel Castro si gettarono a capofitto
nella sanguinose rivoluzioni contro le dittature del Venezuela e Cuba.
Luigi Muccitelli, testimone di quella particolare epoca,
con la restaurazione della democrazia in Venezuela, si iscrisse al neo
"Istituto de Arte Plastica" frequentando attivamente il
"Museo Andrés Bello" in cui si sviluppavano seminari artistici
e culturali d'importanza mondiale. Nel frattempo dipinse e scrisse
collaborando a riviste e giornali. Tornato in Italia nel 1962, riemigrò
ancora, stavolta in Gerrnania dove visse per quasi due anni. Infine, si
stabili definitivamente nella sua città natale dedicandosi in pieno
all'arte, alla letteratura, alla musica da concerto, affiancando
un'intensa promozione culturale polivalente.
Nel
967 ha vinto il Premio Letterario "Il Machiavelli" di Firenze
con il suo romanzo "Una Stella nel Buio", rimasto inedito; nel
1969 fondò la Galleria d'Arte "Giulia Gonzaga", un premio
letterario e un'associazione musicale omonimi, il premio di pittura e
grafica "Città di Fondi". Nel 1970 fondò la rivista Lo Spazio
d'arte e letteratura, pubblicò a Roma il suo primo libro di poesie
"Strane Stagioni Arniche, già incluso in antologie varie. Nel 1972
fu vincitore del Premio Giornalistico del Brandy Italiano e nel 1974
espose alla Fiera di Genova in seno alla IV Biennale del Brandy Italiano.
Nel 1981 ricevette il Premio d'Arte e Cultura "Città
de La Spezia, e nel 1982 vinse il Premio A.I.D.O. di Mestre per un
bozzetto di manifesto; nel 1983 il Premio "Spazioartepisa"
partecipando al raduno internazionale d'arte di 5. Zeno in favore dei
malati di epilessia, e alla costituzione del Museo 5. Anna di Stazzema per
la Pace e la Resistenza inaugurato dal Presidente Sandro Pertini. Fondò
anche il Premio di Poesia e Giornalismo "Città di Sperlonga".
Nel 1988 pubblicò il profilo storico "Vespasiano Gonzaga Colonna -
dalla Contea di Fondi al Ducato di Sabbioneta" in italiano-spagnolo e
altri libri di storia popolare locale, vinse il Premio Giornalistico
"Il Marsala nel bicchiere" conferitogli dall'Antica Accademia
del Marsala. Nel 1992 partecipò alla Fiera Svizzera dell'Arte e
Antiquariato in Basilea, nel 1997 espose alla "Lygon Street
Festa" di Melbourne, nel 1999 gli assegnarono a Roma il Premio del
Giubileo.
Di recente ha pubblicato il libro di poesie in dialetto
ciociaro, con traduzione italiana a fronte, particolarmente dedicato dal
vernacolo fondano che ha antiche radici osche, illustrandolo con sue
pitture documento sulla civiltà contadina. Infine, un profilo storico
sulla celebre contessa di Giulia Gonzaga, alla quale negli ultimi
quarant’anni ha intitolato le sue iniziative artistiche, letterarie e
musicali, alle quali hanno partecipato i personaggi più famosi in Italia
e nel mondo.
Nella sua lunga attività ha ricevuto molti consensi e
il suo nome e conosciuto in molti paesi del mondo, pubblicato in cataloghi
e pubblicazioni varie, apprezzato per la sua polivalente capacità di
poliglotta nelle relazioni culturali internazionali, e uno dei pochi
autori che ha privilegiato un lodevole impegno, teso alla ricerca di
documenti autentici per una rivalutazione storica, al di fuori di
strumentalizzazioni politiche che hanno prodotto solo la caduta dei valori
ideali.
Relazione 30/09/1534
Un centenario
sfociato in un un'assurda lite tra Fondi e Patrica
Poesie
Funn - Fondi
Na
cefelata docia - Una dolce zufolata
Sta
serenat mij astanott aia sendi - Questa serenata mia stanotte ascolterai
Giulia Gonzaga - Contessa di Fondi