Lettere
Caro Fernando,
in poesia e commento ti consegno una
briciola della mia vita. Ho vissuto l’infanzia in compagnia della
natura e degli amici. Ora che il tempo passa mi accorgo di
conservare nel profondo dell’anima quell’esatto punto inafferrabile, suono
di dell’eco che viaggia attraverso ardui sentieri dove ora non c’è più ansia
ma solo affanno di quel viaggio a ritroso della mia aria festosa e popolare,
ma nella girandola dove sono nata manca la filastrocca della
nonna. Creatura umana e terrena che ho desiderato e mai incontrata. Mistero che rende torbida la
mia mente e intacca l’emisfero d’amore e di gelosia. mi manca come musicalità e come alchimia
linguistica. A volte sento questo evento come
enigmatica follia perché non ho risposta nel lume della sua partenza.Assillo di un dramma che non
proietta dolore ma enigma al fardello. Avrei voluto forse aspettare la morte
con lei per consumare il tempo nell’attesa. Forse avrei voluto vivere con lei il suo
disagio o forse volevo solo l’esibizione nel sentimento. Questo dubbio è un’intensa forza per la
sopravvivenza e, come scelta teatrale, recito la vita con il suo nome. Saluti a tutti
quelli che ti vogliono bene.
Maria Cardi

Scauri 26 aprile 2006
All’ Accademia letteraria Italo-Australiana Scrittori
MELBOURNE – AUSTRALIA
Dal mio ruolo lirico sono riuscita a
trarne scenari che spiegano eventi reali o surreali o solo di pura fantasia.
Non ho paura dei colori che è magia e rendono più luminoso il percorso della
vita, né della voce aspra e pericolosa del mare, perché salvifica. Il mio
battello è morbido e nei vortici apro le braccia per distaccarmi dai rumori
per poi riprendere con essi il confronto. E’ come avere uno specchio dentro
cui mi misuro con nuovi giochi intanto che la mia bufera si allontana.
Quindi essere approdata negli occhi del vostro oceano non mi rattrista,
anzi, mi esalta e mi sprona perché per me è un viaggio che si annida nelle
pieghe dei miei giorni. Vi ringrazio per l’apprezzamento che avete avuto per
la mia prosa ed ora mi onora inviarvi alcune mie poesie inedite che spero
possano donarvi l’odore del mio futuro e delle mie lontananze. Saluti cari
da quell’Italia che voi tutti amate. Vi lascio con un abbraccio.
Maria Cardi