1)
SE MI AVESSI LASCIATO UN FIGLIO
Se almeno mi
avessi lasciato
un figlio!
Occhi vivaci
e cuore allegro
avrei,
nelle notti
del melograno.
Aria salubre
pei pianti sparsi
e canzoni
avrei,
nei canestri agresti.
E luce
(mio Dio!),
per orchidee leggere,
labbra
rubino
e canti
immacolati!
Se solo mi avessi
lasciato
un figlio!
Non morirei,
d'inverno,
tra le siepi:
ali calzerei,
pei torrenti
e le risaie,
di favola in favola
cercando
il nido...
Se solo...
Ma avaro di semi
il tuo linguaggio,
come
di segni
gli stranieri lidi:
a me
non hai lasciato
neanche un figlio
per seppellimi,
di croci,
a Primavera!
2)
MANGO GELATO
Buono il tuo
bacio
di mango
e gelato!
Frutto estivo
che scende
nell'io...
E scivola giù,
freschezza
inaudita,
nel calore
del sogno
lontano,
alle alcove
segrete,
alle arsure,
alle aride terre
stregate...
Dalle labbra
al mio cuore:
tutt'uno,
come
esotico canto,
capriccio
aromatico...rimpianto...
Com'è fresco
il gelato
al tuo bacio:
ha il sapore
che avevo
perduto!
3) AMORI CHE
FINISCONO
Sono tristi gli
amori
che finiscono.
Corrono smarriti
pei viali:
occhi sbarrati nelle tenebre.
Vortici impetuosi
i loro battiti,
singhiozzi impercettibili
quei silenzi...
Sono amari
più delle paure
gli amori fragili,
appesi al filo dei ricordi!
Sensazioni
sbiadite
i loro palpiti,
segrete speranze
la passione smorta...
Dove voltano gli
sguardi
tanti amori che finiscono?
Al bento, al mare in tempesta,
al cielo carico di nubi...
E lentamente
muoiono
perchè sono già morti.