L’ali d’un pensiero
m’hanno portato
fin qui, dove sei tu,
sorellina dell’anima.
E quanti fiorellini sono
cresciuti
intorno alla tua culla
in questo luogo.
Tremano.
Dimmi: non hai narrato loro
ciò che ti narrai?
Ma tu taci.
Dormi e sul guanciale di
nuvole
il nastro ancora ride e i capelli
hanno lo stesso colore.
Ed io?
Mi sono seduto perché in
questo
luogo
l’anima mia ridiventa
buona
e mi si fanno amiche
le cose.