Quando
il sole cade nel mare,
la sera,
io vengo da te.
Ti
trovo seduto ed hai fra le braccia
un fascio di passioni.
Giochiamo
a nasconderci e a ritrovarci,
come fanno i bambini,
e a suonare la trombettina
di latta
col bocchino di maiolica.
Poi
quando la stanchezza
fa le pieghe sulla
faccia
e la lampada si spegne
mi ritiro nell’angolo buio
a picchiare ad una ad una tutte le stelle
col mio martellino d’argento.