Un giorno della vita degli animali
– Oggi è un giorno speciale, – disse il
Coccodrillo, –dobbiamo scegliere il nostro capo!
– Perchè? – si stupì l’Elefante.
– Perchè ci faccia da giudice e ci
consigli. Così se ci dovessero essere delle discussioni, sapremmo a chi
rivolgerci. Inoltre ci direbbe chi ha ragione e chi ha torto e ci aiuterebbe
a far pace. Potrebbe anche suggerirci come comportarsi nella vita.
– Consigliare! – si mise a ridere
l’Elefante. – Bisogna chiedere al proprio cuore e alla propria testa come
vivere. E poi, perchè litigare?
– Ebbene, iniziamo! – insistette il
Coccodrillo. – Il capo dovrа
essere il più meritevole di tutto il Mondo animale.
– Io ho il collo più lungo! – disse la
Giraffa.
Mentre gli animali riflettevano su tale
qualitа,
il Gufo disse: – La cosa più importante non è, come è il collo, ma che testa
vi ci sta attaccata.
– Giusto, – disse il Coccodrillo. – La
tua, mia cara Giraffa, è piccola e ciò vuol dire che dentro non può
contenere tante idee, ce ne starà non più di una.
– E con questo?! – disse la Tartaruga.
– Un’ idea è persino meglio di tante. Quando in testa se ne ha più di una,
si confondono e non sai su quale soffermarti. Quando invece ce n’è una sola,
rifletti di più e tutto riesce meglio.
– E se questa unica idea fosse
sbagliata? – disse il Gufo.
– Io ho tante idee! – affermò la Giraffa
offesa. – State a sentire...
Ma nessuno 1’ascoltò. Gli animali
s’interrompevano a vicenda, ognuno voleva dire la sua. Nel frattempo il
Cinghiale, che era sempre stato zitto, disse:
– Io ho una grande testa e di idee, lo
confesso, adesso non ve n’è nemmeno una...
– Io sono il più veloce di tutti!
– disse il Ghepardo.
– La cosa più importante non è a che
velocitа
si corra, ma dove e per quale motivo, – disse il Gufo. – Talvolta non c’è
affatto bisogno di correre.
– Il capo dovrа
esser scelto tra quelli che vivono più a lungo, – propose il Pappagallo,
– avrà così più esperienza e sarà più saggio.
– Io vivo fino a 40 anni! – disse il
Serpente Boa orgoglioso.
– Mia nonna ha vissuto due volte tanto,
– disse l’Elefante. –La bellezza di 80 anni!
– Io sarò il capo! – disse il
Pappagallo. – Perchè noi, pappagalli, siamo longevi – viviamo fino a 150
anni!
– Noi, coccodrilli, fino a 300!
– esclamò trionfante il Coccodrillo.
– No, siamo noi che viviamo fino a 300
anni! – disse la Testuggine offesa e quasi in lacrime. – Coccodrillo, non
rubare i nostri anni!
– Non litigate! – disse il Gufo. – Avete
entrambi ragione, però, pensate un po’, amici cari, a come sono importanti
gli anni. Si puт
vivere a lungo, conoscere poche cose e non mettere giudizio. Al contrario
si può vivere una vita breve e vedere e provare molto...
– Ha proprio ragione! – approvò a bassa
voce la Farfalla, che pareva un petalo tremante che un colpo di vento aveva
staccato da un fiore.
– Sono contento che Lei mi capisca,
– disse il Gufo. Ad un essere così grazioso era imbarazzante chiedere 1’etа...
– A me è stato regalato un solo giorno
di vita, – disse la Farfalla.
Gli animali tacquero. Tutti guardavano
la graziosa Farfalla, le sue ali bianche e ognuno cercava di mettersi nei
suoi panni. Com’è possibile – una vita lunga un solo giorno? Ciò vuol dire
che in quel giorno c’è un solo mattino, una sola alba ed un solo tramonto. E
se in quel giorno ci fosse la pioggia e se il Sole non s’affacciasse,
vorrebbe dire che la Farfalla non lo vedrebbe?
Gli animali dimenticarono la loro
discussione e regalarono alla Farfalla uno sguardo affettuoso. Erano tutti
incantati dalla delicatezza delle sue ali.
Ognuno le raccontò il giorno piu bello
della sua vita. La Farfalla ascoltava e le sembrava d’aver vissuto tutti
quei momenti felici.
In quell’istante il Sole fece capolino
sfiorando coi suoi teneri raggi le ali della creatura.
– Che bella giornata! – mormorò la
Farfalla.
La giornata era veramente stupenda,
peccato solo che per lei fosse l’unica.