"L'arte rivela ai cuori ciò che nessuna scienza può mai rivelare alle menti" - Virgilio

La Portella
Salotto Culturale Fondano

Home  Info

Under Construction

        Ristorante Riso Amaro

Viaggio in autobus

Finalmente l’inverno sta per finire e una mattina Teo si sveglia con l’impulso di andare a zonzo per la città. In fin dei conti la conosce poco per cui l’idea di girare senza meta lo stuzzica e gli mette una specie di frenesia dappertutto. Certo, l’orario è insolito per lui, abituato com’è a sonnecchiare di lungo, ma alle voglie non si comanda!
Trova il modo di uscire da casa abbastanza presto e nella strada si guarda attorno per vedere il da farsi. Mettersi subito a camminare di buona lena ? All’inizio no, pensa . Meglio godersi tutto in comodità. Del resto, è pigro per natura.
Così gironzola per bar ed edicole del quartiere senza far altro che osservare il brulichio delle persone che ingoiano colazioni e comprano giornali nel silenzio più completo.
Ad un certo punto s’accorge che un autobus, uno di quelli nuovi, lunghi e colorati, si sta avvicinando. Chissà dove conduce ? si domanda Teo. Incuriosito, appena le portiere si aprono, con un balzo sale sopra.
Adocchia un sedile vuoto e vi si accovaccia come se fosse a casa sua.
Incurante degli altri passeggeri si lascia scappare uno sbadiglio provando il solito piacere nello stirarsi il corpo completamente.
All’improvviso sente un profumo arrivargli forte alle narici. Si volta e nota una bella ragazza con i capelli ricci. Sgrana gli occhi dall’eccitazione e attratto dall’intenso odore, pensa “ Che lussuria sarebbe strusciarmi addosso a lei. E poi la sua chioma, così folta, è proprio irresistibile. Che faccio ?
Impertinente di razza, tenta di avvicinarsi. Scivola sornione dal sedile ma una frenata brusca interrompe il suo slancio. Forse non è aria, fiuta Teo e si avvia verso il centro della vettura con un’andatura disinvolta. Ogni tanto si ferma a grattarsi e lanciare occhiate irriverenti ai passeggeri.
Molti di questi, sorpresi, sussurrano il loro imbarazzo ma lui continua, indifferente, a fissarli in modo dispettoso, addirittura con fare tronfio e pieno di malizia.
I viaggiatori sono sempre più nervosi con le loro facce storte, solo qualcuno fa buon gioco alla situazione. Lui, soddisfatto, pensa che come prima tappa può andare e decide di scendere per fare due passi in santa pace. Sì, dite pure quello che vi pare ma Teo è davvero un formidabile gatto, vero?

 

© 2002- 2011  LaPortella.Net