L'amato
ed apprezzato musicista, scrittore e, a lungo, insegnante presso
gli istituti di scuola media della Provincia, si è spento ieri,
mercoledì 12 dicembre, all'età di 87 anni lasciando un vuoto che
resterà incolmabile. Il Prof. Sergio Preti è stata una persona
sempre disponibile, altruista, pronto ad ascoltare e a dare una
mano senza nulla chiedere in cambio... in poche parole una persona
speciale, come poche se ne incontrano. Negli anni, grazie al suo
sconfinato ed indescrivibile amore per la musica, è stato punto di
riferimento per centinaia di giovani di Fondi e comprensorio che
si sono avvicinati a questa nobile arte. Lunga la sua prestigiosa
carriera che l'ha visto, nel dopoguerra, direttore della banda
cittadina alle dipendenze del Comune nonché direttore della corale
S. Marco di Latina e del coro polifonico “Monteverdi” di Fondi.
Molto conosciuto ed apprezzato in Germania, dove è stato anche in
tournée, lo si ricorda anche per essere stato fautore del
gemellaggio con la città di Dachau. Erede della prestigiosa
tradizione musicale italiana degli anni Quaranta e pioniere
nell'agro pontino della riscoperta della musica polifonica
rinascimentale proprio con la Corale San Marco di Latina, ha
compiuto in 60 anni un'opera meritoria di divulgazione ed
insegnamento nell'ambito della musica, toccando gli ambiti più
disparati dell'arte dei suoni; dalla pubblicazione di libri
storico-musicali e di matrice folklorica all'instancabile opera di
promozione dei giovani musicisti fondani. Proprio in
considerazione di questa sua continua presenza e del suo
instancabile impegno nel campo musicale e della cultura in genere,
di recente, precisamente lo scorso 26 ottobre, gli è stato
conferito un significativo riconoscimento, il Premio La Portella
2007. La motivazione recitava: “....a chi ha dedicato tutta la
sua vita ai propri ideali ed ai propri valori, senza dimenticare
di sottolineare la sua grande levatura umana e morale”.
Nato a Sonnino il 1° Gennaio 1920, fu avviato allo
studio della musica dal proprio padre, direttore di un piccolo complesso
di strumenti a fiato in Sonnino. All'età di 15 anni incominciò a
studiare seriamente la musica presso l'Accademia di musica di S. Cecilia
per un solo anno perchè vinse una borsa di studio presso l'Accademia di
Musica della Gioventù in Roma Foro Italico (allora Foro Mussolini) ove
continuò gli studi sotto la guida di famosi insegnanti, tutti titolari
presso l'Accademia di S. Cecilia in Roma:
M° Emilio Tufacchi: Composizione e strumentazione
per banda
M° Turchi e poi M° Giulini Carlo Maria: Armonia
principale
M° Semproni e Caffarelli: Strumenti di ottone
M° Renzo Rossellini: Cultura musicale e stria
M° Cammarota e Di Donato: Musica corale
M° Graziosi e Ranalli: Pianoforte
Dopo la seconda guerra mondiale continuò gli studi
presso il Conservatorio di Musica S. Pietro a Maiella di Napoli sotto la
guida del M° Vincenzo Reale, perfezionando gli studi di Contrappunto e
fuga, diplomandosi in composizione e strumentazione per Banda.
Iniziò la sua attività di direttore con vari complessi bandistici. Nel
1954 fu chiamato a dirigere il grande complesso Polifonico S. Marco di
Latina per soli voci maschili, presso l'oratorio Salesiano. Dopo i primi
concerti trasformò il Coro S. Marco da voci verili a voci miste. Nel 1957
portò il Coro S. Marco in televisione, in trasmissione diretta. In
seguito realizzò incontri con grandi cori stranieri, in particolare con
il grande complesso polifonico di Landshut in Baviera (Germania Ocidentale).
Ha diretto molti concerti in Germania, in teatro e in televisione
Bavarese. Ha partecipato a convegni di musicologia antica, compreso il
canto Gregoriano, in Italia e all'estero (Francia, Svizzera, Austria,
Germania ecc.), portando un contributo valido per la ricerca e per la
diffusione della musica antica italiana (sacra e profana).