Biagio Di Manno lo "sceriffo" delle Querce
di Egidio Turchetta
Biagio
Di Manno nasce il 3 Febbraio del 1922 a Fondi, nella contrada
anticamente denominata "Querce di Cesare", da Antonio e Palma Di Manno.
Terzo di 5 figli, è chiamato al servizio militare dopo lo scoppio del II
conflitto mondiale e arruolato come carrista nel reggimento "Littorio".
Partecipa alle campagne di guerra del 1942 e 1943 e fatto prigioniero
nella guerra d'Africa. Condotto in America vi resta quasi 3 anni. Nel
dopoguerra si improvvisa venditore di biancheria per poi dedicarsi
all'attività di autotrasportatore. Ma la sua grande passione è la
politica e nel 1954 è eletto consigliere comunale e poi assessore. Nel
1960 è il terzo eletto della DC, ma non viene confermato assessore.
Inizia allora una lunga "querelle" amministrativa tesa a far riconoscere
alle frazioni di campagna della Piana di Fondi i diritti civici primari
ancora negati. Nelle elezioni del 1964 fonda la lista civica del
"Guerriero della Giustizia" che, insieme all'altra lista "Il Castello",
riesce a relegare all'opposizione la DC.
E' per ben due volte assessore anziano e massimo reggitore delle sorti
del Comune di Fondi. Nelle elezioni del 1970 subisce una umiliante
quanto inaspettata sconfitta elettorale che lo indurrà, prostato dalla
grande delusione, a porre fine alla sua esistenza terrena a soli 50
anni. Scompare così la simpatica figura dello "Sceriffo" delle Querce,
ma Biagio Di Manno resterà non dimenticato perchè il ricordo e il monito
resteranno vivi nel tempo. |
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