Il
prossimo 20 novembre, nella Sala Consiliare di Minturno, alle ore 18,
sarà presentata la ristampa anastatica del corposo volume “Minturno.
Storia e Folklore” la cui prima ed unica edizione fu pubblicata
nell’ormai lontano 1958 dal Padre Benedetto Fedele O.F.M. presso la
C.A.M. di Napoli. Il programma dell’evento prevde il saluto del sindaco
di Minturno, dott. Paolo Graziano e dell’assessore provinciale dott.
Romolo del Balzo. La relazione è affidata al dott. Giuseppe Mallozzi
dell’Associazione Folklorica Minturno che è anche coeditrice dell’opera.
Interverrano, inoltre, il prof.
Silvano Franco dell’Università di Cassino e direttore della rivista
“Civiltà Aurunca”, lo scrittore e poeta Pasquale Maffeo; i molto rev.
padri Elia prof. Palmieri, superiore del Convento di San Francesco e
docente di Teologia in Benevento, e Virgilio Di Virgilio, ministro
provinciale dei Frati Minori d’Abruzzo.
Nella Presentazione al volume, il
dott. Mallozzi si chiede: “Perchè questa ristampa del libro di Padre
Benedetto Fedele? Perchè questo volume rappresenta Minturno, in tutte le
sue espressioni, che siano storiche, artistiche o folkloriche. E' la
testimonianza dell'amore di un uomo per la sua terra, che, non senza
difficoltà, è andato a scavare nei meandri della memoria, alla ricerca
di quel patrimonio culturale che in tempi come quelli di oggi, dominati
sempre più dalla tecnologia, sembra essere sempre più lontano da noi.
Nonostante sia stato pubblicato quasi quarantacinque anni fa, questo
libro ha conservato una freschezza e un'attualità che difficilmente si
ritrovano in altri testi analoghi e continua ad essere il testo più
completo sulla civiltà minturnese”.
Alcuni “cenni biografici” posti
all’inizio del volume ci fanno conoscere l’autore di questo studio che,
partendo dal folklore minturnese, spazia per tutto l’arco del golfo di
Gaeta ed il suo retroterra: “Padre Benedetto Fedele nacque a Minturno
(LT) il 25 agosto 1910. Vestì l'abito francescano e iniziò il noviziato
il 26 agosto 1925, emise i voti temporanei il 29 agosto 1926 e i solenni
il 6 dicembre 1931, ricevette l'ordinazione sacerdotale il 15 aprile
1933.
Conseguì la laurea in filosofia ed
etnologia all'Università di Vienna, si perfezionò in varie discipline
nel Collegio Internazionale di S. Antonio a Roma, a Parigi e a Londra.
Animato da spirito missionario, si recò dapprima in Cina, nella medesima
missione in cui nel 1900 fu martirizzato dai Boxers Cesidio
Giacomantonio da Fossa, e in seguito nella Custodia di Panama, dove
lavorò nel Seminario Francescano di Boquete.
Insegnò a Napoli nell'Istituto
Superiore di Scienze e Lettere di S. Chiara e nell'Istituto Orientale.
In Provincia fu Definitore Provinciale, Rettore del Collegio Serafico e
Direttore Spirituale dei Fratini.
Logorato da varie malattie, morì per
un attacco cardio-polmonare nell'Ospedale Civile di Penne l'8 ottobre
1976, da tutti rimpianto per la sua bontà, mansuetudine, umiltà,
modestia, vita devota e apostolica.
Nella sua intensa vita, diede alle
stampe varie opere di carattere storico, scientifico, missionario che
testimoniano il suo eclettismo e offrì numerose collaborazioni ad alcune
riviste specializzate”.