Credits

“Premio Nazionale di Poesia Giuseppe Jovine" - Bando di concorso”

 Contatti

LAPORTELLA.NET

"L'arte rivela ai cuori
ciò che nessuna scienza
può mai rivelare alle menti"

Salotto Culturale Fondano  

Virgilio

Home  News  Concorsi  Eventi  Links 

info@laportella.net

Luigi Muccitelli
poeta, pittore, scrittore, editore

Nato a Fondi (Latina) nel 1933 dove risiede ed opera in campo giornalistico, artistico e letterario, promotore di iniziative varie, il suo nome e conosciuto da circa quarant'anni negli ambienti culturali italiani. Scrive in varie lingue: spagnolo, portoghese, francese, inglese, in relazione con istituzioni qualificate europee e internazionali.

Dopo aver servito nella Marina Militare Italiana, nel 1957 emigrò per il Venezuela dove svolse attività varie e viaggiò molto nel cuore del paesaggio selvaggio che lo affascinava e sconvolgeva allo stesso tempo, fra la popolazione indigena che viveva passivamente nella miseria, ignara della vita convulsa capitolina e dell'evoluzione tecnologica internazionale.

Fu testimone della rivoluzione civico-militare venezuelana iniziata proprio la notte del Capodanno 1958. Da quella esperienza, appunto, ha scritto il romanzo breve "Caracas ora zero", ancora inedito, quale documento dell' epoca cruenta in cui Ernesto "Che" Guevara e Fidel Castro si gettarono a capofitto nella sanguinose rivoluzioni contro le dittature del Venezuela e Cuba.

Luigi Muccitelli, testimone di quella particolare epoca, con la restaurazione della democrazia in Venezuela, si iscrisse al neo "Istituto de Arte Plastica" frequentando attivamente il "Museo Andrés Bello" in cui si sviluppavano seminari artistici e culturali d'importanza mondiale. Nel frattempo dipinse e scrisse collaborando a riviste e giornali. Tornato in Italia nel 1962, riemigrò ancora, stavolta in Gerrnania dove visse per quasi due anni. Infine, si stabili definitivamente nella sua città natale dedicandosi in pieno all'arte, alla letteratura, alla musica da concerto, affiancando un'intensa promozione culturale polivalente.

Nel 967 ha vinto il Premio Letterario "Il Machiavelli" di Firenze con il suo romanzo "Una Stella nel Buio", rimasto inedito; nel 1969 fondò la Galleria d'Arte "Giulia Gonzaga", un premio letterario e un'associazione musicale omonimi, il premio di pittura e grafica "Città di Fondi". Nel 1970 fondò la rivista Lo Spazio d'arte e letteratura, pubblicò a Roma il suo primo libro di poesie "Strane Stagioni Arniche, già incluso in antologie varie. Nel 1972 fu vincitore del Premio Giornalistico del Brandy Italiano e nel 1974 espose alla Fiera di Genova in seno alla IV Biennale del Brandy Italiano.

Nel 1981 ricevette il Premio d'Arte e Cultura "Città de La Spezia, e nel 1982 vinse il Premio A.I.D.O. di Mestre per un bozzetto di manifesto; nel 1983 il Premio "Spazioartepisa" partecipando al raduno internazionale d'arte di 5. Zeno in favore dei malati di epilessia, e alla costituzione del Museo 5. Anna di Stazzema per la Pace e la Resistenza inaugurato dal Presidente Sandro Pertini. Fondò anche il Premio di Poesia e Giornalismo "Città di Sperlonga". Nel 1988 pubblicò il profilo storico "Vespasiano Gonzaga Colonna - dalla Contea di Fondi al Ducato di Sabbioneta" in italiano-spagnolo e altri libri di storia popolare locale, vinse il Premio Giornalistico "Il Marsala nel bicchiere" conferitogli dall'Antica Accademia del Marsala. Nel 1992 partecipò alla Fiera Svizzera dell'Arte e Antiquariato in Basilea, nel 1997 espose alla "Lygon Street Festa" di Melbourne, nel 1999 gli assegnarono a Roma il Premio del Giubileo.

Di recente ha pubblicato il libro di poesie in dialetto ciociaro, con traduzione italiana a fronte, particolarmente dedicato dal vernacolo fondano che ha antiche radici osche, illustrandolo con sue pitture documento sulla civiltà contadina. Infine, un profilo storico sulla celebre contessa di Giulia Gonzaga, alla quale negli ultimi quarant’anni ha intitolato le sue iniziative artistiche, letterarie e musicali, alle quali hanno partecipato i personaggi più famosi in Italia e nel mondo.

Nella sua lunga attività ha ricevuto molti consensi e il suo nome e conosciuto in molti paesi del mondo, pubblicato in cataloghi e pubblicazioni varie, apprezzato per la sua polivalente capacità di poliglotta nelle relazioni culturali internazionali, e uno dei pochi autori che ha privilegiato un lodevole impegno, teso alla ricerca di documenti autentici per una rivalutazione storica, al di fuori di strumentalizzazioni politiche che hanno prodotto solo la caduta dei valori ideali.

Relazione 30/09/1534

Un centenario sfociato in un un'assurda lite tra Fondi e Patrica

Poesie

Funn - Fondi

Na cefelata docia - Una dolce zufolata

Sta serenat mij astanott aia sendi - Questa serenata mia stanotte ascolterai

Giulia Gonzaga - Contessa di Fondi

 
© 2002 - 2005 La Portella

Ultimo aggiornamento: 27-lug-2008

webmaster@laportella.net