Giulia Gonzaga
Premessa
Il Passato è la materia di cui si occupa
la Storia. Per gli avvenimenti più recenti la distinzione tra “Passato” e
“Storia” è abbastante chiara. Questa si offusca quando piú ci allontaniamo
dal presente trattando personaggi ed avvenimenti appartenenti ad un
passato più remoto. I documenti sono alla base, fondamenta su cui costruire
e analizzare i motivi e le dinamiche di tali avvenimenti per poi trarre le
appropriate conclusioni.
Comunque c’è da dire che questi documenti
di per sé, specialmente se presi isolati, non fanno la Storia e potrebbero
sviare il lettore incauto dalla veritá storica che solo si viene a conoscere
se tutti gli elementi del “mosaico” sono messi a confronto. Comunque, anche
dopo i dovuti studi, rimarrà sempre un tantino di incertezza e l’umile
storico sarà sempre pronto a rivedere le proprie posizioni nel caso nuovo
materiale venga alla luce.
Giulia Gonzaga è un
personaggio centrale nella storia di Fondi.
Vorremmo conoscerla meglio invitando
coloro che l’hanno studiata a contribuire per illuminare un aspetto o
l’altro della sua ricca personalità, possibilmente facendo un pò di luce sui
molti interrogativi che le vicende della sua vita ci pongono, ma che ancora
non hanno risposta. Non ci illudiamo , in questo forum, di raggiungere un
consenso di opinioni, un accordo definitivo su chi veramente fosse questa
nobildonna o come veramente si svolsero quelle vicende che oggi rasentano la
leggenda. Raccogliendo diversi articoli, diverse opinioni , cercheremo di
avvicinarci un tantino di più alla vera Giulia Gonzaga.
Punti chiave su cui si
vorrebbe far luce sarebbero:
1) L'identificazione del quadro di
Sebastiano del Piombo con prove inconfutabili (ce ne sono tanti in giro,
tutti attribuiti a lui)
2) Il famoso tentato ratto, fu realtà o
fantasia?
3) Carlo V sconfisse Barbarossa a Tunisi
nel 1535 e lo mise in fuga. Giulia si reca alla corte spagnola per
ringraziarlo della vendetta per il torto subito ( M. Forte). Carlo V si
mosse contro Barbarossa per il dispiacere, "non fu insensibile" a cio` che
era accaduto ai fondani (e non solo), oppure la sua fu una manovra nel
mosaico politico –strategico del triangolo che si era venuto a formare tra
il corsaro/ammiraglio Barbarossa, Solimano I e gli interessi dell’Europa
cristiana?
4) Questi danni a Fondi, Sperlonga e
Terracina con eccidi , rapimenti, incendi e saccheggi, tipici della
pirateria e della guerra corsara di tutti i tempi, ci sono stati oppure
bisogna dare credito alla relazione del vicerè al governo centrale
(documentata da L. Muccitelli) secondo cui Barbarossa venne a Fondi, ma
non fece danno alcuno, come dire: venne a cambiar aria?
5) Poi c'è l'ipotesi presentata
più
volte che i Colonna si sarebbero messi d’accordo con Barbarossa affinchè ,
con un rapimento della contessa, venisse favorita la figliastra Isabella,
in modo da farle prendere possesso della Contea. Sappiamo che c'era un
legame di stima reciproca tra Barbarossa e l'Aretino e un legame di questi
con Tiziano, che era un frequentatore delle corti dell'epoca. Esistevano i
motivi, esistevano i mezzi, la posta era abbastanza alta, quindi seguendo un
filo logico la cosa apparirebbe probabile, ma provarne la verità è un
compito piú arduo per mancanza , che io sappia, di documentazioni in tal
senso.
6) Ci fu un fitto carteggio tra la
contessa e Juan (de) Valdès , riformatore spagnolo, molte lettere sono
ancora conservate negli Archivi Vaticani. Vorremmo saperne di più sulla
fede religiosa di Giulia Gonzaga e i suoi rapporti con Valdés.
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