Una antica leggenda attribuisce
ad Ercole la fondazione di Fondi, cinquant'anni prima della guerra di
Troia. La sua antichità è testimonianza delle robuste mura ciclopiche,
tutt'ora esistenti, che chiudevano l'impianto urbano per un perimetro di
1550 metri. In epoca romana fu una città ricca e fiera, pur attraverso
duri contrasti con Roma. Fu invasa dai Longobardi e distrutta dai Saraceni
nell'846. Ducato e Comune medievale passò sotto dominio di
Napoli, e successivamente ai Caetani, ai cui contrasti con la Chiesa si
ricollega la storia più ricca di Fondi. Nel 1378 vi si riunì il
conclave scismatico che elesse l'antipapa Clemente VII sotto la protezione
di Onorato Caatani.
Fondi fu data alle fiamme nel 1534 dal pirata Barbarossa nel suo tentativo
di rapire la bellissima Giulia Gonzaga. Situata tra il lago omonimo, il
mare e le pendici degli Aurunci, la piana di Fondi è tra le più rinomate
zone agricole del Lazio. Nel nucleo cittadino si possono ammirare la Cattedrale
di S. Pietro, il Castello Baronale e il Palazzo del Principe.